Archivio per 10 Aprile 2008

Gianni Frezzato: il Partito Democratico per una democrazia forte

Aprile 10, 2008

SI PUO’ FARE

Il D-Day é trascorso con incontri cordiali e costruttivi con i nostri concittadini: fiduciosi di costruire insieme un’Italia diversa, un’Italia migliore.
Un via vai di persone convinte di votare per il partito democratico che condividono i valori di una comunità premurosa e responsabile e che si preoccupano le une delle altre e si aiutano tra loro. In uno scambio continuo che fa emergere gli obiettivi del nostro impegno:
- Equità
- Uguaglianza
- Democrazia

e la capacità di trovare una linea politica condivisa su settori di primaria importanza quali:
- Economia
- Sicurezza
- Salute
- Educazione
- Giovani
- Ambiente
- Energia

Un confronto che ha evidenziato prioritá anche diverse ma la consapevolezza di condividere comuni valori per i quali sarebbe inopportuno dividersi.
Mi spiego meglio: ho incontrato persone che chiedevano interventi incisivi ed efficaci nei seguenti campi:
- del sociale e della economia, con interventi a sostegno dei salariati e dei pensionati
- della sostenibilità ambientale
- delle libertà civili.

Ma convinte che queste priorità sono la colla che ci tiene uniti e ci spronano ad intervenire in modo adeguato.

Ecco allora la novità del Partito Democratico.
“Nasce un partito che è determinato ad affrontare il nodo che sta soffocando il paese: la mancanza di una democrazia forte, in grado di decidere. Proprio perché non si riconosce più in rigide ideologie di appartenenza, la società italiana ha bisogno di un nuovo quadro politico di riferimento.
Nel Partito Democratico confluiscono grandi tradizioni, consapevoli della loro inadeguatezza, da sole, a costituire questo riferimento. Grandi tradizioni, tra le quali quel profondo processo unitario che fu alla base della lotta al fascismo e della guerra di liberazione.
Un processo politico, ma anche ideale e sociale, che consentì alla vecchia Italia di compiere una rivoluzione democratica.
Tuttavia il problema di oggi, se vogliamo far rivivere questo patrimonio, non è mettere insieme i resti di storie passate, ma elaborare una visione condivisa del mondo, costruendo su questa base il progetto di una nuova Italia”.

Allora i 12 punti del programma assumono una valenza nuova, un impegno preciso:
1. Un nuovo patto tra Impresa e Lavoro. Ci vuole uno strumento fiscale a favore di salari e produttività.
2. Ambiente. Basta con la politica dei no. Investire in eolico e solare. Creare infrastrutture utili, compresa la ferrovia.
3. Patto di solidarietà tra le generazioni. Lotta alla precarietà, politiche previdenziali giuste e sostenibili.
4. Investire sulle donne. Occupazione e retribuzioni eque. Più scuole materne e asili nido. Attuare la 194 in tutte le sue parti.
5. Tasse eque. Pagare meno, pagare tutti. Grazie alla lotta all’evasione fiscale si possono aumentare i salari.
6. Investire in cultura e ricerca. Puntare sulla qualità dell’insegnamento pubblico, promuovere la conoscenza delle lingue.
7. Sicurezza e Legalità. Nessun condannato nelle liste del PD. Tempi certi per la giustizia. Certezza delle pene.
8. Stato sociale. Sostegno alle famiglie. Promuovere il part-time e gli orari flessibili. Piano straordinario per la casa.
9. Compenso minimo legale. Nessuno deve avere meno di 1.000 euro al mese.
10. Riformare le istituzioni. Senato federale, una sola camera legislativa, taglio del numero dei parlamentari.
11. Pace e multilateralismo. Attuare una politica estera comune per tutta l’Europa.
12. Oltre il duopolio della Tv. Una Rai libera dai partiti. Favorire l’ingresso di altri privati nel mercato televisivo.

E l’autonomia è un bene prezioso.

Il Partito Democratico si impegna a far sì che i suoi benefici siano un’opportunità per tutti i cittadini e le cittadine.
Il Partito Democratico si rivolge a cittadine e cittadini di tutti i gruppi linguistici.
Rafforzare il ruolo degli enti locali, più poteri ai comuni e introduzione del principio di sussidiarietà.
Difendere l’autonomia scolastica e proseguire il percorso verso una scuola che garantisca l’apprendimento della seconda lingua.
Investire prioritariamente in ricerca e conoscenza. Utilizzare l’Autonomia per rendere l’Alto Adige terra di eccellenze.
Investire sull’ambiente e puntare allo sviluppo sostenibile.

Gianni Frezzato
Coordinatore del Circolo Territoriale del PD di Gries-S.Quirino
e Presidente della Circoscrizione di Gries-S.Quirino